Svuotare le carceri è la soluzione?
Il governo ha posto nell’Aula della Camera la questione di fiducia sul decreto legge cosiddetto “svuota carceri”. Lo ha annunciato il ministro per i Rapporti con il Parlamento, Piero Giarda, che è stato interrotto mentre pronunciava il discorso dalle proteste della Lega. Leggi Il vero problema delle carceri Lettori del Foglio on line, cosa ne pensate? Dite la vostra su Hyde Park Corner, Twitter o Facebook
5 AGO 20

Il governo ha posto nell’Aula della Camera la questione di fiducia sul decreto legge cosiddetto “svuota carceri”. Lo ha annunciato il ministro per i Rapporti con il Parlamento, Piero Giarda, che è stato interrotto mentre pronunciava il discorso dalle proteste della Lega. Il decreto del governo, varato dal Consiglio dei ministri a metà dicembre, stabilisce una serie di misure per contrastare il sovraffollamento delle carceri – problema che da anni affligge il sistema carcerario italiano e che si collega al problema del sistema giudiziario – prevedendo anche l’ampliamento della possibilità di detenzione domiciliare.
Il vicepresidente dei deputati della Lega Nord, Maurizio Fugatti ha detto “vergognosa” la richiesta di fiducia: “Con una maggioranza di oltre cinquecento deputati l’esecutivo non è in grado di far funzionare il Parlamento”. Il ministro della Giustizia, Paola Severino, ha risposto alla proteste che insorgevano dai banchi della Lega: “Il problema è esclusivamente quello dei tempi, per il resto c’erano tutti i requisiti perchè il decreto andasse a maturazione”. Anche l’Idv è intervenuta contro il governo, accusandolo di avere abusato dello strumento della fiducia: “Berlusconi ha messo cinquanta fiducie in tre anni e voi in tre mesi mantenete la stessa media”, ha detto in aula Fabio Evangelisti, vicepresidente del gruppo dipietrista.
La conferenza dei capigruppo di Montecitorio, riunitasi dopo avere sospeso la seduta di oggi, ha fissato per domani a mezzogiorno il voto alla Camera, mentre il voto finale sul provvedimento è previsto per martedì prossimo.